
Ci sarebbe da parlare di molti fatti italiani. Ma stavolta voglio raccontarvi di un sogno che ho fatto stanotte.
Ero a Palermo, ma non era un sogno di quelli nostalgici. Mi sono trovato davanti al calendario, che diceva "5 agosto 2020". Quel giorno era il giorno della Cerimonia d'Apertura delle Olimpiadi di Palermo 2020. Sono uscito dalla mia casa (non vivevo più a casa mia, ma avevo deciso di rimanere a Palermo perché Palermo era cambiata) e mi trovavo davanti una città in festa, tutta bella e decorata per accogliere le Olimpiadi. Scendendo sottoterra arrivavo alla metropolitana, alla stazione di Piazza Politeama. Aspettando 2 minuti prendevo la linea B, che mi portava al bellissimo stadio Olimpico, costruito al posto del vecchio Barbera. Era tutto pronto e per fortuna avevo i biglietti per assistere alla cerimonia della sera. Camminando per strada non vedevo un rifiuto ma nemmeno una macchina: la gente ormai utilizzava molto di più gli efficienti servizi pubblici (autobus, tram, metro). C'erano tante bancarelle per strada ad accogliere i turisti, offrendo loro tipico cibo siciliano oppure gadget delle Olimpiadi. La città era cambiata, ma non aveva perso la sua anima: l'aveva semplicemente migliorata arricchendola. Decido di comprare una guida delle Olimpiadi: notavo come il villaggio Olimpico fosse stato costruito vicino lo stadio, dove oggi sorge il campo rom (che però non è stato eliminato, ma costruito da un altra parte con costruzioni decenti: Palermo non rifiutava nessuno, accoglieva tutti). Villaggio bellissimo, con annesso anche uno dei due centri internazionali per tv e giornalisti. Gli stadi per il calcio erano locati a Trapani, Agrigento, Messina e Catania: era quindi un Olimpiade di tutti, la finale si sarebbe giocata a Palermo nello stadio Olimpico. L'Atletica ovviamente si svolgeva nello Stadio Olimpico (pista a scomparsa, in maniera tale che nelle partite del Palermo calcio si possa vedere meglio il campo), con lo Stadio delle Palme usato come stadio di allenamento. Lo stadio del nuoto era una bellissima e rinnovata e ricostruita piscina olimpionica, che ospitava nuoto, tuffi e nuoto sincronizzato in tre diverse piscine: la pallanuoto si sarebbe giocata in mare, all'Addaura, con delle tribune galleggianti, semplicemente uno scenario unico. Il basket si svolgeva nel rinnovato e ampliato PalaUditore (con parcheggio sotterraneo, e stazione della metro vicino al parcheggio: con la linea veloce erano 15 minuti da Piazza Politeama) e nel palazzetto di Cefalù, usato anche per la pallavolo. Il tennis si giocava al Circolo del Tennis, ovviamente ampliato per l'occasione, mentre lo stadio del Baseball veniva riadattato e ricostruito per il Rugby a 7. Fondo Patti veniva rifatto e al suo interno si svolgevano le gare di Scherma, Judo e Lotta Greco-Romana; uno stadio completamente nuovo era stato costruito al posto dell'Avantgarden e ospitava la Ginnastica; la vela si svolgeva nel porto di Trapani costruito per l'America's Cup (ah una linea di treno super veloce collegava Trapani e Palermo in 50 minuti); il Canottaggio a Sferracavallo; il Windsurf e il triathlon a Mondello; il Ciclismo su strada comprendeva l'ascesa di Montepellegrino, mentre veniva costruito un velodromo in pieno centro storico, dove al posto di un cumulo di macerie post-belliche venne costruito questo velodromo tanto bello da aggiudicarsi anche i Mondiali di ciclismo su pista successivi alle Olimpiadi; Boxe e Pesi in uno stadio costruito allo Zen, ovviamente rinnovato e abbellito; Ping Pong e Badminton vicino lo Stadio Olimpico, con Viale delle Palme che per 5 km davanti allo stadio e nelle vicinanze diventava un magnifico viale pedonale, con la possibilità di camminare a piedi anche nel Parco della Favorita. Un altro media village e l'IBC (International Broadcasting Center) veniva fatto vicino Piazza Politeama (al posto di quelle antiche stalle che stanno davanti casa mia. L'Hockey su Prato era a Boccadifalco, rimodernando il campo di allenamento del Palermo; la Pallamano nello stesso stadio della Pallavolo; l'equitazione (e il Pentathlon Moderno) dove oggi c'é l'Ippodromo, rinnovato e abbellito; le gare di tiro nel magnifico scenario del Parco della Favorita; a Baida le gare di canoa-kayak, in un impianto artificiale costruito per l'occasione; sulle Madonie lo stadio per la Mountain Bike (Gratteri); il tiro con l'arco in uno stadio moderno alla Bandita (anche i Mondiali di Tiro con l'Arco si sarebbero svolti a Palermo); beach volley a Mondello. Piazza Politeama era la "Medal Plaza", dove si svolgevano TUTTE le cerimonie di premiazione e ogni sera un concerto...
Si intende che TUTTI gli impianti erano eco-sostenibili, tutti ospitavano negozi, ristoranti, sale cinema e a volte anche un museo sulla storia di quello sport con reperti. Sono stati costruiti alberghi e tante strutture per accogliere la tantissima gente. L'aeroporto Falcone - Borsellino venne ampliato quasi il doppio e nel mio sogno c'era anche un'amministrazione (di centro-destra però) che pensava veramente al bene di Palermo e un opposizione che pensava veramente al bene di Palermo: la mafia non era stata ancora sconfitta, ma a Palermo si respirava un'aria nuova...
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Poi mi sono svegliato. Leggo di immondizia che non è raccolta, di fiumare ogni volta che scendono due gocce, di traffico, smog, inquinamento, mal gestione delle municipalizzate, amministrazione inesistente ed inefficente, soldi inghiottiti da mafia e affini...
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Io AMO Palermo.
Odio chi ha proposto la candidatura alle Olimpiadi senza prima proporre un piano di "rimodernizzazione" della città, in modo da renderla una seria candidata alle Olimpiadi. La nostra storia è piena di flop (Universiadi) ma anche successi (America's Cup). Se vogliamo fare il grande passo, che ci porterebbe tantissimi benefici e soprattutto il rispetto di tutti, dobbiamo cambiare. Ma non c'é aria di cambiamento a Palermo. Purtroppo nonostante tutte le lodevoli iniziative contro la mafia e il governo ancora non è cambiata l'aria (puzza sempre più)...
Odio chi ha proposto la candidatura. Perché ha rovinato il mio sogno.
IDE