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My AFS year

My AFS year
Las fotos mas bonitas :D

domenica 27 settembre 2009

Diario di viaggio: Dia del Patrimonio

Il Dia del Patrimonio è un weekend, solitamente l'ultimo di settembre, dove si possono visitare alcuni luoghi di solito chiusi al pubblico. Si organizzano anche numerose attività per coinvolgere la gente, come degustazioni, bancarelle e si allestiscono anche palchetti dove si balla o si suona. Viene organizzata anche una sfilata per 18 de Julio, il viale principale di Montevideo, che è considerata una "anticipazione" del grande carnevale di febbraio (non vedo l'ora, se queste erano le premesse...). Io il mio Dia del Patrimonio lo ricorderò anche come una lunga ed interminabile camminata XD... Iniziata di mattina a Portones, dove io e Linda avevamo le solite cose amene da fare (lei come al solito doveva girarsi tutti i negozi di vestiti, e ahimé sono tanti :D), poi ci hanno raggiunto anche Jasmin e Soren e tutti e 4 ci siamo diretti verso Plaza Indipendencia, dove ci aspettava Mike. Non avevamo la benché minima idea di cosa ci aspettasse nella Ciudad Vieja: un mare di gente, la Peatonal Sarandì piena, idem per Plaza Indipendencia e poi la sfilata delle varie etnie nere, che sicuramente si ispirano a Rio de Janeiro e al suo carnival (anche se ho l'impressione che ancora non abbiamo visto niente...). A fatica troviamo Mike e iniziamo a incamminarci verso il Mercado del Puerto, dove gustare qualche tocco di asado e comunque carne parillada (grigliata). SPETTACOLARE! Dopo avere goduto di un ottima carne, assaggiato il "medio y medio" bevanda tipica uruguagia fatta a metà di vino (o bianco o rosso) e metà di champagne, e assisito al delirio del mercado al gol di Viudez per l'Uruguay nel mondiale under 20 (ecco in Italia non tutti sanno che si sta giocando, mentre in Uruguay, paese che come blasone calcistico a livello di nazionali non ha nulla da invidiarci, la partita va in diretta sulla tv nazionale e se ne parla di tutti -qui tutti conoscono Abel Hernandez, non so se in Italia conoscono Raggio Garibaldi o Fiorillo-) ci incamminiamo per la Rambla, dove ci sediamo a parlare e a guardare il mare in compagnia di due compagni di orchestra di Mike. Fatto ormai buio ce ne andiamo a casa di Soren per una bella serata tra biliardo, hamburger (o hamburguesa XD) e playstation :D... E' già domenica quando Jasmin e la sua "nuova" madre mi riportano a casa, stanco morto e con i preludi di una brutta giornata la domenica, mentre il mio sabato si era distinto anche per un sole bellissimo...
Hasta luego

IDE

venerdì 25 settembre 2009

Diario di viaggio: l'otium letterarium

(nota dell'autore: dovevo pur scriverlo un titolo in latino XD)



Semana de vacaciones, qui all'altro mondo. Ovvero settimana di vacanze, per festeggiare l'arrivo della primavera (infatti martedì ha diluviato e c'è stato un quasi tornado, tutto davvero molto primaverile :D). A parte qualche uscita, come la gita a Solymar, e il giro "giornalistico" di ieri con Jasmin (abbiamo visitato la redazione di un grosso quotidiano uruguayo, El Observador, e anche del più importante settimanale, Busqueda: dopo ieri sono sempre più convinto di volere intraprendere la carriera giornalistica e dell'informazione), questa settimana l'ho dedicata molto all'otium letterarium nel vero senso del termine: lettura di classici (Don Chisciotte di Cervantes), versioni di latino e greco e facebook (molto letterarium quest'ultimo otium). E' stata una settimana piena di sogni su e con Palermo (ora sono passato ai sogni che vengo a Palermo e poi torno qui a Montevideo, e ormai sono 8 notti quasi consecutive), ma anche delle cosiddette "seghe mentali", ovvero i pensieri ameni quando proprio non si ha "chiffari"... Il più interessante l'ho avuto ieri. Mi sono ritrovato qui (http://img86.imageshack.us/i/antel02wo4.jpg/#q=Torre%20Antel%20Montevideo) alla torre Antel, meraviglioso edificio modernissimo con oltre 35 piani, e ho cominciato a immaginare un episodio di 24 ambientato qui e a viverlo me medesimo stesso... Assurdo XD... Sarà che non faccio una bella iniezione di Jack Bauer (Redemption a parte) da molto tempo :D... E' stata anche la settimana dove ho deciso, clamoroso a Montevideo, di andare a fare palestra oltre alla scarsa ora e mezza di basket settimanale... Più tardi vado in bici a vedere questo posto (no, non sto delirando :D)... Vi aggiornerò presto anche perchè questo fine settimana a Montevideo è il Dia del Patrimonio, un weekend dove i musei sono aperti anche di notte e offrono interessanti iniziative uniche e a tema.

Hasta luego!



IDE

Italy News, Meglio tardi che mai?

Ieri sera è andata, finalmente, in onda la prima puntata di Annozero. Con tutti al loro posto: Santoro, Travaglio (come ospite precario, ma alla Rai nemmeno Vespasiano ha un contratto da interno), Vauro e gli ospiti della puntata di ieri. Purtroppo Rai International ha "tagliato" i primi 10 minuti perchè si erano dilungati troppo con l'imperdibile fiction "La squadra" (una cacata oscena, ho tolto il volume e mi sono visto per la 26^ volta Redemption sul mio pc) e con il TG1 notte. Per fortuna ho ripescato i primi 10 minuti (imperdibili, con il delirio di quell'omino "ministro") su internet. Comunque la puntata trattava dell'argomento del momento per tutti tranne quelli che guardano il TG1 o simili e non leggono Repubblica, l'Unità, qualche volta il Corriere e il nuovo quotidiano di Travaglio, il Fatto Quotidiano (ottimo giornale, mi sarei abbonato da un pezzo fossi in Italia): ovvero la libertà di stampa e di conseguenza tutto quello che è successo quest'estate, ovvero il caso escort e le querele di Quello ai giornali. I "migliori in campo"? I giornalisti, anche se pure Franceschini non se la è cavata male, mentre l'onorevole PDL Bocchino ha toppato completamente quando ha tentato di paragonare Berlusconi a Porta a Porta (a reti quasi unificate) all'intervista che Obama ha rilasciato a 5 televisioni diverse. Vi invito comunque tutti a guardarla: http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.rai.tv%2Fdl%2FRaiTV%2Fprogrammi%2Fmedia%2FContentItem-0f3afed4-5ebe-4309-bbe4-4282567ec3ab.html&h=2a8145f6a2aac187c1524e7bcb00380c
Altra chicca della puntata è stata l'apparizione, per la prima volta in una televisione pubblica italiana, di Patrizia D'Addario, la più famosa tra le ex concubine di Quello perchè almeno ha avuto il coraggio di parlare. Oddio, famosa all'estero (anche qui in Uruguay) ma certamente non in Italia, visto che solamente chi legge Repubblica e l'Unità sapeva della sua esistenza, mentre chi guardava SKY Tg 24 con uno sforzo di memoria se ne sarebbe ricordata. La speranza è che, ora che finalmente questo caso è entrato nella tv pubblica (oltre 5.600.000 persone hanno visto Annozero ieri), se ne parli più spesso e con tutte le implicazioni gravissime che ciò mostra: ad esempio la ricattabilità di Quello.
Hasta luego
IDE

martedì 22 settembre 2009

Italy News, Passaparola

Cari amici, da oggi nel blog potrete visualizzare le puntate di Passaparola, programma web di Marco Travaglio su quello che accade nel nostro Italico Paese. Mi raccomando, passate parola!

IDE

lunedì 21 settembre 2009

Diario di viaggio: Una maniera diversa per "iniziare l'anno"

Oggi sarebbe stato il mio primo giorno di scuola. Al rintocco delle 7.55 mi sarei incamminato per la classe, dopo aver salutato tutti i compagni commentando "si ricomincia eh?", sarei entrato in classe e avrei atteso il professore della prima ora, perché il primo giorno non si sa mai l'orario... Oggi è stato un giorno diverso. Ho sognato il primo giorno di scuola, ma dopo ho preso il pullman e ho raggiunto quelle pazze di Linda e Jasmin a Solymar, dove sta "la friulana" (XD). Jasmin era già lì dato che aveva dormito da Linda... Arrivato dopo un tutto sommato piacevole viaggio in pullman (sono 40-45 minuti dallo Stadio Centenario, più o meno dal Crandon) verso le 12.30, dopo essermi stiracchiato :D e avere fatto la conoscenza dei tre appiccicossisimi cani di Linda xD abbiamo pranzato e subito dopo ci siamo incamminati (10-15 minuti di passeggiata piacevole) per la spiaggia... Arrivati io non resisto alla tentazione di bagnarmi subito i piedi (l'ultima volta di un contatto "marino" risaliva a ferragosto :D) e dopo un pò che ci siamo sistemati io e quella folle di Jasmin xD ci andiamo a prendere il gelo del fiume buttandoci in acqua... per fortuna la spiaggia è come Mondello, quindi bisogna camminare un pò prima di arrivare dove non si tocca, perciò abbiamo avuto il tempo di abituarci all'acqua (anche se era effettivamente troppo gelida... :D)... E da lì abbiamo trascorso un bel pomeriggio, a parlare, prendere il sole con la compagnia anche di Maira, una compagna di Linda... Il tutto fino al meraviglioso tramonto (sto cercando di mettere le foto su Facebook...), dopo abbiamo "tolto le tende"... Un posto meraviglioso, fantastico, dove mi sono rilassato e praticamente non ho pensato a ciò che mi "turba" in questi giorni... Tanto ho preso una decisione: ho mandato a quel paese il mio subconscio, visto che è lui a sentire una fortissima nostalgia della Trinacria Felix e di tutto ciò che significa per me...
Hasta luego

IDE

domenica 20 settembre 2009

Diario di viaggio: Dreaming Palermo

Domani sarà un mese lontano dall'Italia. Ma già è passato un mese lontano da Panormus. E' passato più di un mese dall'ultima notte nel mio letto, dalle ulitme amenità varie, dall'ultima volta che ho visto i miei amici, la mia città, casa mia, e i luoghi che hanno caratterizzato 17 anni della mia vita. E quasi come uno scherzo del destino, ho cominciato a sognare Palermo. Proprio il giorno dopo un mese da quel 17 agosto, il mio ultimo giorno a Palermo. Non avevo mai sognato Palermo prima e praticamente mai avuto nostalgia o un anticamera della nostalgia (solo un pò di paura per quel "terremoto"). E da quel giorno, per tre notti, tanti bellissimi sogni. Ho sognato di tutto: casa, la vita a casa, gli amici, una normale uscita del sabato a mangiare kebab pensando alla scuola, una lezione di Puleio e perfino una festa AFS con Cloé e tutti i miei compagni di viaggio palermitani (e Alice)... Non avevo mai fatto sogni così belli, tanto belli da farmi nascere un dubbio. Perché? Perché ho sognato Palermo? Non sento nostalgia di casa, della famiglia, della scuola, degli amici, della città che amo di più al mondo... Però di una cosa ho nostalgia, riflettendoci. Mi manca, moltissimo, la mia vita palermitana. Il "pensare in palermitano", come l'ho soprannominato, ovvero alzarmi e pensare che a prima ora c'é Puleio, che devo prendere l'autobus alle 7.20, che devo svegliare Paolo e Chiara che sennò entrano in ritardo, che arrivo all'Umberto e come spesso accade sono il primo della classe, poi arrivano via via tutti gli altri, a salutarsi tutti, a entrare alla prima o seconda campana a seconda di chi c'é in classe, di arrivare in classe e ovviamente non sederci prima dell'arrivo dei prof, degli innumerevoli ritardatari, delle lezioni, dei cambi dell'ora passati continuamente fuori dalla classe con la bidella che ci dice "la vicepresideee", delle ricreazioni passate a cazzeggiare con Belli o con Paolo che mi chiede "1 euro" SEMPRE, o a ripassare per le interrogazioni previste dopo il cambio dell'ora, a contare i minuti che mancano alle 13 (o alle 14), uscire e schizzare a casa stanchi morti (tranne il sabato e quando si esce prima), mandare i soliti 10 messaggi idioti a Sofos, ripromettersi di mettersi subito a studiare e invece filare a guardare SKY o al computer, studiare sul serio (specialmente se ci si aspetta un interrogazione l'indomani), leggere le innumerevoli catene fatte per consumare i 4000 messaggi wind, vedere Chiara e Paolo che non fanno niente, mamma che arriva a casa e mi dice "cucina tu" come se non fossi abbastanza stanco :D, metterci tutti a tavola a orari dipendenti dalla fine degli allenamenti di Paolo e papà, e dopo cena tutti a nanna, anche se prima c'é da augurare la buona notte a mezzo mondo perché bisogna pur consumarli quei 4000 sms o dell'ultima ripassata e poi si dorme, ci si sveglia alle 6 se ci si deve fare la doccia o ripassare ancora e ripetere, e filare a aspettare il 475 o il 134 alle 7.15, spesso salutando per strada o trovando a bordo la prof. Lo Presti. E il sabato passato a chiedersi cosa si fa per poi ritrovarsi con un due di picche o nel casino dell'Olivella a mangiare il kebab, la domenica passata tra studio, partita dell'Inter con papà, ascoltare "il verbo del Mou a fine partita", smseggiare con Sofos, verificare i 4000 risultati dei campionati di basket per il puro gusto di farlo... e tanto altro ancora...
Questa è la mia vita, quella che normalmente riprende dal 20 settembre. E invece sono qui. Devo rendermi conto che quella che ho narrato è la mia vita panormita, ma che non deve necessariamente essere "l'unica mia vita"...
Concludo augurando buon primo giorno alla II D, che per me resterà fino a quando non tornerò a Palermo la I D (anche nei contatti di msn), e dicendo che mi sono commosso a scrivere tutto questo, ma un giorno, tra qualche mese, sorriderò a pensarci e non mi "struggerò" nei ricordi....
Hasta luego

IDE

Italy News, Ministro = scaricatore di porto?

Leggendo le dichiarazioni dell' "onorevole" Brunetta, il fannullone anti-fannulloni, sono rimasto basito come poche, pochissime volte di recente. Il ministro della pubblica amministrazione e innovazione, ha attaccato la sinistra accusandola di essere "elitaria", "parassitaria", di tramare un colpo di stato (ahahahahah) e infine ha chiuso invitandola ad andare a morire ammazzata. Un linguaggio come nemmeno il peggiore scaricatore, un bell'esempio alla platea del congresso del Pdl di Cortina (che, ovviamente, ha applaudito a scena aperta le parole di tappo-man). Queste parole mi hanno fatto pensare moltissimo e soprattutto mi hanno chiarito che effettivamente non basta liberarsi di Quello per avere una sinistra e una destra decenti, una Politica vera. Come quella, ad esempio, che sto notando qui "all'altro mondo" per le elezioni presidenziali. Il confronto è impietoso. Qui il contradditorio, in Italia Bruno Vespa; qui un duello leale ma senza esclusione di colpi (come è giusto che sia) tra sinistra e destra, in Italia i delirii ministeriali. La cosa divertente è che quello che noto qui non è un'eccezione, l'eccezione è l'Italia, con le caste, la corruzione, le raccomandazioni e le leggi salvaQuello o salva l'altro... Ho molta nostalgia della mia vita palermitana, pur trovandomi molto bene qui, però veramente non escludo a priori l'andarmene dall'Italico paese dopo la maturità, solo solo per non dovermi indignare per le parole del Brunetta di turno.

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sabato 19 settembre 2009

Diario di viaggio: La vita è meravigliosamente imprevedibile

Negli ultimi giorni, tra le varie cose che ho fatto, mi sono ritrovato a pensare molto. Forse è questa la causa degli strani sogni (bellissimi, ma strani) che hanno agitato le mie notti. Ho pensato seriamente all'anno scorso in questo periodo e al periodo precedente a quando ho seriamente realizzato che stavo per intraprendere l'esperienza più importante della mia vita. L'anno scorso il mio pensiero principale, al 19 settembre, era il temibile anno che mi aspettava, appena reduce dal brillante superamento del debito di latino e dalla bella esperienza al trofeo delle Provincie. Oggi sono a 10000 km (e magari di più) e un oceano dalla amata Palermo e questi pensieri mi sembrano ridicoli... Prima dell'accettazione della domanda per Intercultura i miei problemi erano i rappporti con la classe, lo studio ecc ecc... So che sono cose non "dozzinali" però realmente a confronto con l'esperienza che sto vivendo ormai da un mese tutto mi sembra sciocco. E' già passato un mese... Non me ne ero reso conto (nel bene e nel male)!!! La vità è meravigliosamente imprevedibile... 6 mesi fa ero molto più "chiuso", asociale e in generale meno intraprendente di oggi... 6 mesi fa avrei dato del pazzo a chi mi diceva che ho una brillante personalità (probabilmente lo farei anche oggi :D)... Sono cresciuto perché mi sono reso conto che non potevo continuare a "vivere" come facevo, dovevo svegliarmi... Ho aperto gli occhi al mondo, in tutti i sensi, cominciando a rendermi conto di chi mi posso davvero fidare, a sviluppare il mio senso civico, a vivere meno passivamente, a cercare di migliorarmi e di sfidarmi (infatti anche i buoni risultati scolastici sono frutto degli ultimi 6 mesi)... E a parte i miei meriti, la maggior parte della "colpa" di questo è dei miei genitori, che mi hanno sempre spinto e spronato e incoraggiato a tentare questa avventura (quando vi manco, ricordatevi di questo ;) ); e di Intercultura, un esperienza che consiglio veramente a tutti... Perché rendersi conto di tutto questo (vivere in un altro paese, continente, emisfero) aiuta a crescere e a sentirsi "vivi"... Grazie...

IDE

venerdì 18 settembre 2009

Diario di viaggio: Frio y Notas

Settimana interessante e piuttosto corta, caratterizzata principalmente dal tempo assurdo (anche se la mega alluvione di Palermo è peggio XD). Dopo il primo voto uruguagio, 11 (9.4) in Ed. Ciudadana, è arrivato il secondo: addirittura un 12 (10 pieno, il primo in una materia "seria") in geografia! Mi sto specializzando in relazioni sull'Italia, con i miei compagni che sono rimasti affascinati dagli aneddoti su Cosa Nostra, Camorra, Ndrangheta e Sicilia... Per il resto sono sempre più dell'idea che qui la scuola è veramente un altro mondo... I prof e gli alunni si scambiano la musica (quando vedo queste scene penso sempre: e se lo facessi con Pinta???), parlano della partita di calcio (a questo sono "acostumbrado") e i prof quando vedono gli alunni che ascoltano la musica dall'mp3 la prima cosa che fanno è dire che musica è oppure che bella musica... Ovviamente è tutto un aggiungersi su faccialibro a vicenda :D... Oggi sto vivendo la prima tromba d'aria della mia vita... emozionante, anche se tremo a quando dovrò lasciare el quarto de Pablo per rientrare in casa... A momenti volava mimì (il gatto, simile al mio vecchio Rossino :D) quindi... Comunque cari lettori io me ne vò a comer, besos y hasta luego
L'esiliato ora in vacanza settimanale
Ipse Dixit Ennius

Italy News, Giampi è dentro. E sarà l'unico. PS: In "pace" muoiono i soldati?

La Guardia di Finanza ha arrestato all'aeroporto di Bari (dove certamente non era a farsi un giro) Gianpaolo "Giampi" Tarantini, imprenditore meglio conosciuto come il "pappone" di Quello-Che-Si-Fa-Chiamare-Cavaliere, per rischio di fuga e inquinamento di prove: è accusato inoltre di avere spacciato cocaina ai "Silvio's Party". A parte vedere se Quello si dimenticherà di lui come fa con tutti gli altri (anche se dalle bistrattate intercettazioni si nota un rapporto non solo d'affari: Quello chiamava Tarantini e veniva chiamato più volte magari di quanto parla con Fini in un giorno), sarà interessante scoprire cosa affiorerà dalle indagini della Procura di Bari (e se resteranno alla Procura di Bari...), se in questa indagine per cocaina che presto si sposterà al favoreggiamento della prostituzione (la Procura ha già fatto capire che indagherà su tutto il passato di Giampi) verrà definito a livello d'indagine il ruolo di Quello in tutto questo... Magari... Ma che vado a dire? E' più facile che nevica 7 giorni di fila a Palermo che Quello vada in carcere... Comunque staremo a vedere...

Considerazione a parte per quello che è successo in Afghanistan. Apprenderlo è stato veramente brutto, e faccio le mie più sincere condoglianze alle famiglie dei parà caduti a Kabul (spero di non dovere mai provare la perdita di un caro in guerra), però... io mi chiedo una cosa. La missione in Afghanistan è incostituzionale? Perché, leggendo la Costituzione all'articolo 11 (L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni;
promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo), emerge un dubbio: la missione afghana rientra nel primo caso o nel secondo? I promotori dicono che è una "missione di pace", ma nelle missioni di pace non muoiono i militari né i civili (oltre ai 6 italiani sono morti una trentina di civili) o mi sbaglio? Allora stiamo parlando del primo caso, anche perché la questione afghana è una controversia tra USA (e Nato) contro talebani... O no? Difficilmente questi quesiti avranno risposte concrete e coerenti, però sicuramente si riproporranno quando dovremo piangere il prossimo militare italiano caduto in missione...
Hasta luego

IDE

giovedì 17 settembre 2009

Diario di viaggio: Amene curiosità

Di seguito una serie di amene curiosità su questi splendidi posti, suggerite anche dall'arguto Stassi (:P)

Geografia
Come grandezza l'Uruguay è paragonabile allo stato di Washington (USA). L'80% degli abitanti abita lungo la costa o del Rio de la Plata o dell'oceano, il restante 20 nell'entroterra, pieno di sterminate campagne dove pascolano allegramente le mucche :D... Le città sulla costa sono splendide, la citta di Colonia ha il centro storico nominato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, le località balneari come Punta del Este e Piriapolis attirano visitatori da tutto il mondo, specialmente nel periodo natalizio (favorito dall'altro emisfero). Un'altra cosa magnifica di questo paese è l'essere completamente in pianura, basti pensare che il punto più alto è 500 metri e non sanno cosa sia una montagna (quando ho presentato oggi Palermo con un powerpoint, c'era una foto dove si vedeva monte Cuccio e quando ho detto che era alto circa 900-1000 metri sono rimasti O.O).
Sport praticati
Qui è tutto un trionfo di campi di calcio e campi da rugby dappertutto, anche se devo ammettere di aver visto un gran numero di playground di basket... Qui comunque il calcio è religione e lo seguono davvero tutti, anche le donne!
Politica
Qui sono in piene elezioni politiche, le più combattute degli ultimi 40 anni anche perché le prime in cui il Partito Comunista (che presenta uno che viene veramente dal popolo) ha la reale possibilità di vincere. Qui però, a differenza dell'Italia, sono VERI politici, e non imprenditori, mafiosi, pregiudicati (siamo governati da uno che rappresenta tutte queste tre categorie), showgirls, figli e figlie di, ignoranti e chi più ne ha più ne metta... Ah dimenticavo di dire che qui esiste il contraddittorio nei dibattiti televisivi...
Come sono fatte le case (credo lo voglia sapere Stassi :D)
Qui ci sono una marea di villette come quella dove abito io... Le case sono normali, più all'inglese (soprattutto nelle zone ricche) o all'americana che all'italiana. Ci sono pochi condominii, concentrati soprattutto nella zona nuova della città, e non esiste la cultura del bar e della edicola... Di bar ce ne sono pochissimi (forse in tutto l'Uruguay meno che nella provincia di Palermo) e di edicole relativamente poche (credo che il paragone precedente valga anche in questo caso...)
Usi e costumi vari - Cosa si mangia qui
La carne è sublime, la migliore che abbia mai mangiato; il pesce non è male, prevalentemente merluzzo; pasta e riso sono buoni solo quando li cucino io, perché qui fanno cuocere senza sale O.O; il pane non è malaccio; i dolci sono buoni, ma non più di quelli italiani (importerò il dulche de leche :D); il mate è una droga, ma per ora lo limito alla colazione dove ho anche introdotto la nutella :D; la pizza non è male ma è completamente diversa, più vicina alla pizza a taglio o a una focaccia...

A presto col diario di viaggio e con altre curiosità ;)

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mercoledì 16 settembre 2009

Italy News, Forse non tutto è perduto

Vittoria? Si può definire così il "flop" di Porta a Porta di ieri, battuto da Gabriel Garko con una fiction ovviamente in onda su Canale 5 (quindi Quello ci ha guadagnato...)? Noi farabutti abbiamo fatto gol in attesa della manifestazione di sabato a Roma, per la quale spero davvero in una incredibile partecipazione. Sicuramente ogni volta che Quello-Che-Si-Fa-Chiamare-Cavaliere ottiene un risultato di molto inferiore alle sue aspettative, è comunque un successo. Ma ancora la strada è lunga, lunghissima. E io continuerò a fare la mia parte ;)

IDE

Tranquilli, presto vi aggiornerò anche con le "latest news" from Uruguay ;)

martedì 15 settembre 2009

Italy News, Perché è importante fare la nostra parte?

http://www.freedomhouse.org/uploads/fop/2009/FreedomofthePress2009_MOPF.pdf
Il link è la mappa di Freedom House sulla Libertà di Stampa nel mondo. L'Italia è un paese semilibero, alla stregua dei seguenti paesi (categoria uguale all'Italia):
Europa
Croazia - Bosnia-Herzegovina - Serbia - Montenegro - Macedonia - Romania - Turchia - Bulgaria - Ucraina
Africa
Mauritania - Senegal - Burkina Faso - Benin - Nigeria - Congo - Egitto - Uganda - Kenya - Tanzania - Mozambico - Malawi - Seychelles - Comoros - Madagascar - Lesotho - Botswana
America
Messico - Guatemala - El Salvador - Honduras - Nicaragua - Repubblica Dominicana - Haiti - Antigua e Barbuda - Panama - Colombia - Ecuador - Bolivia - Perù - Brasile - Paraguay - Argentina
Asia e Oceania
Libano - Kuwait - Mongolia - India - Nepal - Bhutan - Thailandia - Indonesia - Filippine - Hong Kong - Fiji - Tonga

Perché pubblico questa classifica e perché penso che sia importante fare la nostra parte? Perché dobbiamo sensibilizzarci?

Dobbiamo dimostrare che vogliamo reagire. Perché dobbiamo reagire. Non è ammissibile che il nostro paese sia un paese "semi-libero" (e lo è solo perché esistono le Repubblica, le Unità, i Travaglio...). Dobbiamo fare la nostra parte per dimostrare che le vere illazioni sono le percentuali di gradimento di Quello-Che-Si-Fa-Chiamare-Cavaliere (se il 68% degli italiani lo sostiene, perché alle Europee il PDL ha preso il 35%?) e non quello che pubblicano i "superpartiti finanziati da editori svizzeri" (perché dire solo Repubblica non gli piace, deve aggiungere brodo a quello che dice). Io faccio la mia parte per ora sensibilizzando le persone all'informarsi veramente e parlando loro (qui in Uruguay) dei casi Berlusconi, e invitandole a partecipare, ad esempio firmando l'appello di Repubblica per la Libertà di Stampa. Faccio la mia parte anche informando, tramite il blog e facebook, la gente. Trovo che sia fondamentale farlo, altrimenti possiamo rassegnarci, perché il peggio deve ancora arrivare.

IDE

Memorie di un diciassettenne sbigottito

Caro direttore,
mi chiamo Ennio, ho 17 anni e sono di Palermo. In questo momento sto facendo un interscambio culturale e fino a Luglio 2010 sarò a Montevideo, in Uruguay. Questa esperienza mi sta aiutando tantissimo e soprattutto ha stimolato in me la voglia di accrescere il mio senso civico. Ho cominciato a leggere libri di politica, ascoltare e guardare non solo i programmi sportivi ma anche programmi come Annozero, Ballarò o Report, leggere Repubblica dalla prima pagina all'ultima (e non solo le pagine sportive e, qualche volta, quelle degli spettacoli). Sono veramente desolato del futuro che aspetta noi giovani che presto daremo la maturità al liceo e inizieremo l'università. Viviamo in un paese corrotto, non governato e con il fondato pericolo di una dittatura mediatica. Io amo il mio paese, sono orgoglioso di essere italiano, ma consapevole che ormai l'Italia non può garantirmi il futuro che voglio e per cui lotterò. Voglio diventare giornalista, amo scrivere (può vedere il mio blog http://ipsedixitennius.blogspot.com) e voglio coltivare questa mia passione, anche se non so se voglio fare il giornalista sportivo o specializzarmi nel seguire la politica e tutto ciò che ne concerne. Ma soprattutto voglio essere un uomo libero. In Italia è sostanzialmente impossibile esserlo. Perché chi vuole informarsi, ma informarsi davvero e non abbeverarsi di ciò che ci propinano Rai 1, Rai 2 e Mediaset, spesso deve leggere del suo paese in quotidiani stranieri o cercare nei blog di quei pochi giornalisti liberi (e uomini liberi) che sono rimasti. La leggo sempre con piacere, come leggo Travaglio e quei pochi altri giornalisti liberi, e mi piacerebbe avere una sua opinione su quello che penso.
La ringrazio comunque
Ennio Terrasi Borghesan

Questo è il testo di una mail che ho scritto al direttore di Repubblica.it Vittorio Zucconi. Ed è anche un riassunto di quello che penso. Lascio commentare a voi.

Italy News, Guardare per giudicare?

Scrivo quest'intervento con un dubbio amletico che mi assale. Oggi è un giorno vergognoso per i pochi italiani che hanno ancora la forza di reagire a quello che accade e non sempre ci viene detto. Oggi è il giorno in cui per la prima volta si attua una censura televisiva pubblica (ed evidente a tutti, non paragonabile all' "Editto Bulgaro" ad esempio perché questa bella rievocazione del "Duce bonifica le paludi" avrà purtroppo un'ampia platea di spettatori), ovvero la cancellazione della puntata di Ballarò, programma scomodo a Quello-Che-Si-Fa-Chiamare-Cavaliere, in favore di uno speciale del "programma televisivo" condotto dal fido Vespasiano Berlusconiano sulla "meravigliosa e unica e eccezionale" consegna delle prime case ai terremotati d'Abruzzo, anche se la storia ci ricorda che questa prima opera di ricostruzione non è la più veloce della storia dei terremoti in Italia, a differenza di ciò che dicono Quello e il fido capo della protezione civile.
Non so se guardarmi la puntata di Porta a Porta che daranno in differita su Rai International. Non so se oso guardarla. Perché bisogna guardare per giudicare. Dobbiamo avere la forza di guardare come ci siamo ridotti. Anche se ciò significa partecipare alla massa che guarderà Quello aprire il frigorifero e dire "ooooooh" prendendo in giro coloro che soffrono e che lui ha continuamente preso in giro, ad esempio quando li aveva invitati a Villa Certosa (certo, le "escort" sono tutte per lui...).
Poveri noi. Concludo con alcuni versi danteschi che ho letto in classe ieri, e che mi sembrano molto attuali (e anche pertinenti a Intercultura-AFS):
"A te convien tenere altro vïaggio",
rispuose, poi che lagrimar mi vide,
"se vuo' campar d'esto loco selvaggio; 93

ché questa bestia, per la qual tu gride,
non lascia altrui passar per la sua via,
ma tanto lo 'mpedisce che l'uccide; 96

e ha natura sì malvagia e ria,
che mai non empie la bramosa voglia,
e dopo 'l pasto ha più fame che pria. 99

Molti son li animali a cui s'ammoglia,
e più saranno ancora, infin che 'l veltro
verrà, che la farà morir con doglia. 102

Questi non ciberà terra né peltro,
ma sapïenza, amore e virtute,
e sua nazion sarà tra feltro e feltro. 105

Di quella umile Italia fia salute
per cui morì la vergine Cammilla,
Eurialo e Turno e Niso di ferute. 108

Questi la caccerà per ogne villa,
fin che l'avrà rimessa ne lo 'nferno,
là onde 'nvidia prima dipartilla. 111

Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto I, Versi 91-111

Chi sarà il nostro veltro? E arriverà?

IDE

lunedì 14 settembre 2009

Diario di viaggio: La Celeste, il meteo pazzo e il weekend AFS

Mercoledì 9 Settembre è stata una giornata veramente bella. Sia per il meteo che ha incredibilmente retto dopo due giorni di pioggia (ma di questo parlerò più in avanti...) sia per il "piatto forte" della giornata: la partita tra Uruguay e Colombia allo stadio Centenario (bellissimo, molto più bello di quanto si possa vedere dalle foto) di Montevideo. Biglietti a prezzi quasi popolari (3.30 euro la curva non numerata) e stadio quasi esaurito (circa 65.000-70.000 persone, anche se moltissimi, almeno un 5000 persone, sono entrati allo stadio a partita iniziata e probabilmente gratis). L'Uruguay deve vincere per mantenere vive le residue speranze di Mondiale e anche la Colombia deve fare altrimenti, quindi la partita promette. La Celeste parte subito bene, infatti al 6° va già in vantaggio con il gol di Suarez. Inutile dire che lo stadio esplode... Perfino io, Linda e Jasmin, completamente estranei al contesto, esultiamo di gioia :D... Poi la partita si imposta su ritmi noiosi, la Colombia tiene spesso palla e al 35° circa arriva l'espulsione del terzino uruguagio... Nel secondo tempo altra storia. Dopo 15 minuti il gol del pareggio colombiano ammutolisce lo stadio, che esplode e impazzisce di gioia a 13 minuti dalla fine per il 2-1 di Scotti (secondo me ci avranno sentito anche in Argentina). All'88° arriva anche il 3-1 e la festa è completa, tra Ola e fumogeni e "Porque qui no salta, no va al mundial!". Per fortuna l'Argentina di Maradona perde 1-0 in Paraguay rimettendo in corsa la Celeste che ora spero di vedere al mondiale. Il giorno dopo, oltre ai commenti sulla partita coi compagni, arriva anche il primo voto: è un votone! 11! (qui il massimo è 12, quindi 11 corrisponde a 9+ - 9.5) in Educazione Civica per una relazione con annessa intervista a Puleio sul lavoro in Italia (contenente vari aneddoti su Mafia, Camorra e Parlamento). Entusiasta della notizia, che da molto morale, venerdì "festeggio" paseando per il Parque Battle con Jasmin, e sabato arrivano finalmente le prime attività di gruppo AFS! Patricia, Susana e Dina (la presidenta e le due chaperone che ci hanno accompagnato a Montevideo da Baires) riescono nell'impresa di riunirci tutti, comprese Clarissa che scende da Tacuarembò (appena 5 ore di pullman :D) e Nicola, una ragazza neozelandese che sta a Colonia. Di mattina paseo per la Expo Prado, una specie di Fiera del Mediterraneo (ma assolutamente non paragonabile) dove tra foto con Homer Simpson e Obama, splendidi chorizo, cavalli e mucche e pecore e capre, giro tra tutti gli stand trascorriamo la mattinata. Poi noi ragazzi ce ne andiamo a passeggiare per la Ciudad Vieja, includendo un caffé o un succo al 25°piano di un bellissimo 5 stelle a Plaza Indipendencia, con ristorante panoramico e vista dall'alto di tutta Montevideo, e percorrendo a piedi tutta la Escollera Sarandì. Dopo due passi sulla Rambla Francia, si ritorna a casa di Patricia dove abbiamo tenuto la prima riunione AFS con annessa pizza fatta in casa. L'indomani (ero troppo stanco per passeggiare di nuovo sulla rambla di sera :D) è il tempo della seconda mangiata di famiglia (siamo già sopra la media di Intercultura Palermo XD) a casa di Soeren (bellissima casa) dove ci si trova il da fare tra biliardo e chitarra e pallone da calcio... Spero di riuscire a mettere presto le foto su facebook, che qui funziona molto più rincoglionitamente che a Palermo :O
Hasta luego
Ipse Dixit Ennius

P.S. Nel titolo è compreso anche un accenno al meteo pazzo, che volutamente ho riservato per ultimo. Vi elenco l'andamento meteorologico di Montevideo da mercoledì:
9/9: Cielo sereno ma leggermente nuvoloso (postumi del diluvio del giorno prima), max 11° min 5°
10/9: Cielo molto nuvoloso e pioggia in serata, max 10°, min 5°
11/9: Cielo sereno, max 9°, min 5°
12/9: Cielo sereno e ventoso, max 19°, min 12°
13/9: Cielo sereno e ventoso, max 28°, min 14°
14/9: Cielo nuvoloso al mattino, schiarita nel pomeriggio, max 13°, min 6°

Io morirò così... Cioé 9-19-28-13??? Stiamo scherzando??? :D

domenica 13 settembre 2009

Sport Corner: Una domenica di sport

Anche da qui riesco a seguire la Serie A, la Formula 1 e tutti gli eventi sportivi principali (presto, a fine ottobre, anche la NBA!) quindi eccovi un mio personalissimo commento sulla domenica sportiva italiana...
SERIE A:
Livorno - Milan 0-0
In spagnolo pareggiare si dice impatare, e il Milan ha proprio "impatato" ma contro se stessa, non contro i volenterosi livornesi (premetto che ho visto un ampia sintesi di questa partita). La squadra non è squadra, si presta troppo alle giornate di Ronaldinho e Pirlo e ultimamente questi due non ne azzeccano una. La squadra è fuori forma e penso possa fare decisamente peggio dello scorso anno. Per quanto riguarda il Livorno è troppo presto per parlare, anche se 2 punti in 3 partite non sono da buttare via, considerando che c'é chi sta peggio (magari giocando meglio, vedi Catania).
Lazio - Juventus 0-2
Questa sì che l'ho vista. La Juve è una squadra tosta quest'anno e partite del genere le riesce a portare a casa. Per me lo scudetto lo vincono i bianconeri perché l'Inter farà un lungo cammino in Champions (di solito sui pronostici italiani mi sbaglio :D). Anche se... Ci risiamo. Io, quando vedo un errore arbitrale parto sempre da un presupposto: a parti invertite cosa sarebbe successo? Siamo sicuri se il gol annullato a Mauri l'avesse segnato Amauri (strano gioco di parole :D) detto gol sarebbe stato annullato? A parte questo la Juventus non ha meritato pienamente, ma ha vinto da squadra cinica e questo mi preoccupa parecchio. Nota su Caceres: l'ho visto mercoledì dal vivo contro la Colombia: non è un granché, ma è un lottatore e questo non è da sottovalutare... Però se il Barça preferisce un vecchio Marquez o Silvinho al suo posto ci sarà una ragione.
Inter - Parma 2-0
Lo stesso discorso della Juve (tranne l'errore arbitrale) si può benissimo applicare a questa partita. L'Inter la freddezza cinica ce l'ha da anni e vincere con prodezze (vedi Eto'o, ma anche il gol di Milito non è male) dà anche più gusto. Detto ciò non ho la benché minima idea di che partita aspettarmi per mercoledì (mi godrò una replica perché alla stessa ora ho basket :D) ma questa sensazione l'avevo anche per il derby, quindi speriamo bene.
Delle altre ho visto solo sintesi di 3-4 minuti: penso che il Parma avrebbe dovuto chiudere per Di Natale, grandissimo giocatore (anche se il Catania è scarsetto e ad Atzori do al massimo 1 mese), al Palermo manca la freddezza cinica di Inter e Juve (anche se pareggiare non è stato facile), il Chievo mi piace da morire e sarà il Catania dello scorso anno, il Genoa è una squadra che mi sta molto simpatica e che mi piacerebbe vedere terza a fine anno, il Napoli è un ammasso di signorine e figurine che farà un altro campionato anonimo e sulla Roma non mi esprimo perché anche il Milan ha vinto a Siena (strana squadra, grande successo esterno e due sconfitte casalinghe).

TENNIS: qui in Sudamerica è tutto un Vamos Del Potro (anche se gli uruguagi odiano gli argentini :D) e quindi inutile dire che la vittoria dell'argentino contro Nadal ha riempito tutti di gioia... Incredibile la sceneggiata della Williams, che regala a Kim Clijsters mezzo US Open (che sarebbe successo se la Pennetta avesse brekkato Serena nel primo set? Non lo scopriremo mai =( purtroppo)

FORMULA 1: Felice per Barrichello, l'alter ego automobilistico di Paperino, per Sutil finalmente non buttato fuori da Raikkonen appena si trovava in zona punti (occhio a questo tedesco!) e triste per Liuzzi, che meritava un bel piazzamento...

A presto col diario di viaggio

venerdì 11 settembre 2009

Italy News, Anatomia di Berluscolandia (da El Pais)

L'ho ripescato dopo 3 mesi, dopo averlo anche letto in classe, e penso che sia ancora straordinariamente attuale... Godetevi questo bell'articolo che spiega bene il "fenomeno Berlusconi-Donne"

Decine di voli di stato e privati portano ogni fine settimana in Sardegna un esercito di bellezze che intrattengono il capo del governo italiano ed i suoi amici. Dopo le accuse della first lady e del "Noemigate", l'Italia rivela al mondo il suo clima di basso impero. Costerà caro a Berlusconi? Giardini infiniti, laghi artificiali, organi sessuali all'aria, giochi lesbici, effetti speciali, pizza e gelato gratis... Una residenza geriatrica ricolma di corpi stupendi. Le fotografie censurate in Italia per iniziativa di Silvio Berlusconi mostrano la routine disinibita dellla villa sarda del capo del governo, nella Costa Smeralda della Sardegna. Lunedí 1, giardini del palazzo presidenziale del Quirinale, festa della Repubblica: centinaia di personalità del regime salgono a salutare il premier, braccato dalle reazioni suscitate dalle notizie sulla sua amicizia con Noemi Letizia, una giovane di 18 anni. Un 70% di queste personalità si dirige a salutare Berlusconi con la figlia a bracetto, invece della moglie. Benvenuti in Berluscolandia, il paese in cui tutte le ragazzine vogliono diventare veline. Visitiamo adesso Villa Certosa, la misteriosa residenza sarda del magnate milanese, che è anche premier e attuale presidente di turno del G-8, e lider eletto per alzata di mano del partito del Popolo per la Libertà. Da quando si è saputo che Noemi Letizia, la ragazza che chiama Berlusconi Papi, ha trascorso lo scorso capodanno nella villa con altre 30 veline, tutti gli italiani fantasticano con questo nome: Villa Certosa. La tenuta è il sogno di ogni camorrista, specialmente se si trova in prigione: ulivi e palme, piscine ovunque, gelati e pizza gratis, laghi artificiali, un anfiteatro in cui suona e canta le sue canzoni napoletane l'indimenticabile Mariano Apicella, che ha pubblicato due cd con parole di Berlusconi. Il mare turchino, la grande casa principale, le stanze segrete, il canale sotterraneo che comunica direttamente la villa con il mare - ispirato a un film di James Bond ?, il parco di sessanta ettari, i bungalow che il padrone di casa mette a disposizione delle sue ospiti (sempre piú numerose le ragazze che gli uomini, in un rapporto di 4 a 1), tutto ciò riformato e rinnovato nel 2006 al modico prezzo di 12 milioni di euro. Una fonte di piena fiducia, inoltre, assicura che la villa nasconde un rifugio atomico nel sottosuolo e che le provviste vengono rinnovate ogni poco. E poi ci sono le veline, quelle bellezze che, può darsi, riusciranno forse a far conoscere questo strano periodo della storia con il nome di berlusconismo-velinismo. La bellezza della parola velina è tanto suggestiva quanto la sua origine: la velina era la nota che veniva inviata ai giornali dall'ufficio censura del fascismo, e nella quale si indicava cosa si potesse scrivere e cosa no. Questo carattere di cosa fuori contesto è stato applicato, con il passare del tempo, alle assistenti della televisione che comparivano in zone estranee al loro compito di elemento decorativo, ad esempio vicino al tavolo in cui il giornalista legge le notizie. "Arriva la velina ". Fino ad oggi. Anche se è sempre stato il segreto di Pulcinella, l'Italia è convissuta senza alcun ritegno morale con il fatto che Silvio Berlusconi abbia conosciuto, corteggiato, invitato, raccomandato, assunto, aiutato e promosso centinaia di veline lungo la sua carriera politica. L'elenco è troppo lungo ed anonimo per poter riprodurlo qui. Durante una decade di visite, feste e gite, quasi tutte, e molte altre, saranno logicamente passate da Villa Certosa. I migliori corpi dell'Italia. I visi più innocenti e più belli. Aspiranti modelle, attrici, vedettes, majorettes, presentatrici. Ragazze giovanissime, dai 17 e 18 anni fino ai 28 o 29, non oltre: farfalle appena uscite dalla crisalide famigliare che sono entrate a far parte dell'harem dello sceicco. "Quando le accoglie al suo seno", rivela Concita de Gregorio, direttrice de L'Unità, "offre loro un gioiello a forma di farfalla, a modo di contratto o sigillo. È il segno del sultano" La politica-spettacolo di Berlusconi, il suo atteggiamento personalista e plebiscitario, il fascino del magnate generoso e donnaiolo, hanno sedotto durante quindici anni le masse di telespettatori e votanti italiani con le sue battute, il suo stile maschilista, le sue gaffe, la sua ascensione sociale, i suoi trionfi elettorali, persino le vittorie e gli ingaggi delle sue squadre di calcio (questa settimana ha paralizzato fino a lunedí la comunicazione della vendita di Kaká pero no farsi scappare un solo voto). Tutto ciò forma parte naturale del suo bagaglio a-politico ed a-culturale, del suo populismo aperto e mondano che, paradossalmente, si appoggia a sua volta in un non-programma non-politico, tradizionalista e cattolico, lontamente ispirato alla trinità "Dio, patria e famiglia". Ci sarebbe da aggiungere: "e veline". Villa Certosa è il simbolo dello status del Cavaliere piú discreto, il suo rifugio non solo nucleare. È il suo tesoro, il suo segreto meglio mantenuto, il luogo in cui quest'uomo di quasi 73 anni, multimiliardario e prepotente, simpatico e mediatico, riceve le sue amiche ed i suoi amici, svolge consigli di ministri informali, chiude o prepara affari o imprese politiche, riceve i lider della destra mondiale, cura le sue crisalidi, siede le sue veline sulle ginocchia mentre la mano indaga sotto la maglietta e le passeggia nel carrello da golf lungo il parco, zona militarizzata e segreto di Stato (ma non troppo) dal 2006. A giudicare dalle foto di Antonello Zappadu, Villa Certosa è anche il luogo in cui il magnate megalomane, il personaggio eccessivo, comico e mitomane, dimentica di essere un vecchio (e che dieci anni fa ha abbandonato la camera matrimoniale) e diventa di nuovo il macho, lo sceicco dell'harem, il Super-Silvio sempre abbronzato ed operato (anche della prostata), mentre l'Italia sussurra preoccupata che prende troppa viagra e che i dottori temono per il suo cuore. Villa Certosa è anche il posto in cui la sua amica Noemi Letizia, 18 anni appena fatti, è stata invitata a trascorrere le vacanze di Capodanno con altre trenta colleghe ed una decina dei grandi uomini del berlusconismo, quasi tutti settantenni come lui: gerontocrazia e ragazze stupende. Come affermaa il filosofo Paolo Flores d'Arcais, "bisogna chiedersi non che cosa succede o sia successa a Villa Certosa, ma che cosa sarebbe successa negli Stati Uniti se venisse a sapersi che Obama ha trascorso le vancanze natalizie con 30 vedettes di 18 anni e senza sua moglie; o in Germania se venisse scoperto che Angela Merkel trascorre le vacanze con 30 gigoló ben piantati". Nel caso di queste giovani donne italiane si tratta di realizzare un sogno, di raggiungere la meta: conoscere Silvio e i suoi poderosi amici, lavorare alla televisione e forse arrivare anche in politica, il che nel paese della RAI e di Mediaset controllate dallo stesso uomo sono una sola cosa. Molte di queste ragazze si sono limitate, tragicamente, a impersonare il modello dei loro genitori, il conformismo di questa disillusa generazione post-68 che è rimasta rimbambita davanti alla televisione negli anni ottanta e novanta, guardando come si dissolveva la Democrazia Cristiana, come si esiliava Bettino Craxi, come la, in altro tempo brillante sinistra italiana diventava, dopo la caduta del Muro di Berlino, una casta oligarchica, noiosa e lontana dai bisogni della gente. Ad alcuni sembrerà ripugnante, ad altri pragmatica ed umana, questa idea del mondo e dell'ascesa sociale. Ma, esiste un modo migliore per trionfare nell'Italia della televisione che l'essere vicino, molto vicino, al grande padrone della televisione europea, forse mondiale? Berlusconi, lo ha scritto Eugenio Scalfari, è il Re Sole. Come dice un politico sardo, "se ti avvicini al sole, il sole ti illumina e ti riscalda". E secondo quanto sostiene un altro maestro di giornalisti, perseguitato dalla destra, Giancarlo Santalmassi, "mezza Italia lavora per Berlusconi, l'altra metà lo desidera" Visitare Villa Certosa assicura alle ragazze un posto vicino al sole, un telefono al quale chiamare, forse una raccomandazione dell'imperatore, un pollice in su, un casting al quale presentarsi di ritorno da Roma o da Milano, domenica notte o lunedì mattina, dopo le lunghe e divertenti notti, le chiacchere politiche di Silvio, le passeggiate per fare acquisti al centro commerciale di Porto Rotondo (paga Papi, fino a 1.500 euro per ragazza), i balli sfrenati, qualche striptease piú alcolico che pagato, il maschilismo nella sua indole peggiore. Non è facile trovarsi fra le elette, arrivare alla categoria di vestale di Villa Certosa, insiste il politico sardo, che preferisce non identificarsi per motivi di sicurezza: "Chi va nella villa conta; chi dorme lì, conta molto, e chi ci passa le vacanze, è nel cuore del Cesare". Il Cesare, che ha iniziato la sua carriera nell'edilizia, ha altre sette ville in Sardegna, un'altra ad Antigua, innumerevoli ville a Roma e a Milano; ma Villa Certosa è la misura di tutte le cose. Anche i ministri e le ministre del Gabinetto si dividono fra i molto assidui (come il silenzioso Gianni Letta) e gli occasionali, che sono andati solamente una volta o lo hanno fatto per partecipare a qualche consiglio di ministri (o di amministrazione) fuori stagione. Fra le ministre, quella che ci è stata piú volte è Mara Carfagna, ministro delle Pari Opportunità, cui onora la sua fedeltà, poichè è stata l'unica ad osare difendere i suoi atti riguardo all'assurdità del Noemigate. Secondo lei, coloro che combattono e criticano Berlusconi lo fanno per invidia e senza ragione, dato che è una persona "buona". Per le ragazze, la miglior forma di entrarci è captare l'occhio esperto del vecchio scapestrato. Come è accaduto a Noemi o alla stessa Carfagna e a decine di ragazze. Noemi, una dolce giovinetta cresciuta in ambienti prossimi alla Camorra napoletana, voleva diventare artista. E così dunque, si è fatta fare un libro di fotografie e lo ha inviato ad un'agenzia di Roma. Il giornalista di Canale 4 Emilio Fede, amico intimo di Berlusconi, lo ha preso, lo ha portato via con sé, e se lo è scordato, guarda caso, sul tavolo; il suo capo ha preso il telefono ed ha fatto il numero del cellulare della giovane. Le ha detto che aveva uno sguardo angelico e che doveva mantenersi così, pura. Questo è successo a ottobre, ha rivelato Gino, l'operaio fidanzato a Naomi fino a quando è arrivato Papi, in una intervista concessa a La Repubblica. Poco dopo Noemi è stata vista in una festa della moda a Villa Madama, in un'altra del Milan. In entrambe le occasioni è stata fatta sedere al tavolo presidenziale. Secondo quanto raccontato sia da Berlusconi che dai suoi genitori, l'amicizia era di vecchia data; Gino ed una zia di Noemi lo hanno smentito. Fatto sta che, a dicembre, Noemi si trovava già a Villa Certosa con la sua amica Roberta, una delle tre amiche insieme alle quali ha girato un video domestico, disponibile ormai su Youtube, nel quale si dichiarano fantastiche e irraggiungibili. Anche se, a pensarci bene, forse era prima, perchè la stessa Noemi ha dichiarato, quando ha iniziato ad essere famosa, che aveva visto spesso Papi, che lui non sempre poteva andare a Napoli, occupato com'era, e che i due cantavano assieme le canzoni di Apicella. Adesso la ragazza, in un ulteriore disperato tentativo di mettersi al riparo, ha dichiarato in un'intervista per la rivista Chi, proprietà di Berlusconi naturalmente, che è ancora vergine. Un'altra forma di arrivare a Villa Certosa, di raggiungere il rango di farfalla e passare a far parte della collezione del grande entomologo, è conoscere gli amici del Sultano. Meglio ancora se sono imprenditori VIP della cerchia strettamente giudiziaria (il giudiziario unisce molto), Marcello dell'Utri, condannato a 9 anni in primo grado per complicitá con la mafia; il padrone della scuderia Renault e compagno di fatiche off shore Flavio Briatore (che ha raccomandato a Berlusconi l'avvocato britannico David Mills, creatore corrotto dell'impero Fininvest B), o il compiacente Fede Confalonieri, presidente di Mediaset. È anche utile conoscere quei brillanti giornalisti della terza età, stelle fulgenti del firmamento televisivo filogovernativo, persone come Fede (autore del telegiornale più surrealista del continente), o come il sempre genuflesso Bruno Vespa, capace di intervistare il padrone dodici volte all'anno ed eludere sempre la domanda scomoda. Tutti coloro conformano l'essenza del berlusconismo-velinismo, e in quanto tali frequentano da anni il padrone. Cercano sicurezza, amiconi, calma, relax e bei corpi per mitigare lo stress e l'estenuante esercizio della politica, la corruzione o il sempre faticoso (per le vertebre) giornalismo da camera. Ci sono, chiaro è, vie intermedie, provveditori diversi, amanti dello sport del gineceo, mamme mezzane pronte a rinnovare gratis il corpo di magia del prestigiatore, ministri, viceministri e segretari di Stato pronti ad aggiungere novità alle serate, l'enorme cerchia fatta di figlie di amici, conoscenti, vassalli, impiegati, quella mancia di curve promettenti data al portinaio, la guardia del corpo, la cuoca, la cugina del carabinierie, l'aspirante modella che invia le sue fotografie via e-mail a Palazzo Chigi, insieme al numero del suo cellulare scritto con una grafia che imita il rossetto. Tutta Italia sta al gioco, tutto il paese lo sa; il problema è che tutti lo raccontano, ma nessuno lo dice con il suo nome. Satrapi, imperatori, monarchi e commendatori hanno storicamente riempito di ragazzine i suoi salotti, ma adesso la gente ha paura, l'omertà è condizione indispensabile perchè l'ipocrisia non finisca, perchè l'informazione sia tenuta sotto il controllo diretto o indiretto dell'imperatore (pubblicità istituzionale, sovvenzioni pubbliche, promesse, crediti...), se qualcuno cerca di uscirne può rimetterci l'impiego, la Chiesa di Roma non deve saperlo (e per questo si accontenta solo di reclamare sobrietà), ed inoltre c'è la crisi e viviamo in un pase sotterraneo per definizione, questo meraviglioso belpaese che si è sempre dichiarato fiero della sua arte domestica di arrangiarsi improvvisando, "O Francia, o Spagna basta ch'as magna". L'entrata delle veline televisive in politica, che si trova all'origine di questa crisi morale, era la conseguenza inevitabile della storia, del sistema. Forza Italia non è mai stato un partito, ma un gruppo di tifosi, di impiegati comandati da Dell'Utri che nel 1994 ha reclutato in fretta e furia tutte le segretarie di Publitalia per compilare in tempo le liste. Nemmeno il suo sucessore, il Popolo della Libertà, è un partito, ma un alluvione di consiglieri mediocri, gestori sommessi e bei visi senza tradizione, ideologia, basi. La televisione e la pubblicità come unica politica; e la politica si fa in televisione. Italia continua ad essere il paradiso della raccomandazione, chi non ha un amico è orfano, ed il grande capo si chiama Silvio. Silvio aggiustatutto. Ascoltate l'ex professoressa di Noemi Letizia: "È molto logico, lui la aiuterà, a tutti conviene avere amici, un medico che ti scrive le ricette". Il benefattore è Berlusconi; le scuole e le case sono pieni zeppi di belle Uranite, e il luogho in cui si mettono sotto tiro è Villa Certosa. Elisa Alloro, una delle veline che sono state nella casa madre, ha pubblicato questa settimana un interessante libro intitolato Noi, le ragazze di Silvio. In esso rivela che anche lei e non solo lei, chiama Berlusconi Papi da molto prima che facesse la sua apparizione nella vita del Cavaliere la cenerentola Noemi. "È una miniera di saggezza" scrive sul lider massimo la velina giornalista, 32 anni. Nata a Reggio Calabria, Alloro ha partecipato al corso di formazione politica di 25 giovani veline organizzato in vista delle elezioni europee dal PDL, con professori ilustri, fra gli altri il ministro degli Esteri, Franco Frattini, e il vicepresidente dell'Europarlamento, Mario Mauro, a richiesta del primo ministro. Presentatrice, Alloro è stata prescelta dal Cavaliere insieme a, fra le altre, Eleonora Gaggioli, aspirante attrice; Camilla Ferranti, aspirante presentatrice, Angela Sozio, rossa di Grande Fratello fotografata da Zappadu nel 2007 sulle ginocchia del premier (insieme ad altre quattro), e Barbara Matera, partecipante del concorso Miss Italia della Puglia, amica del dottor Letta e finalmente (dopo l'"io accuso" di Verónica Lario) l'unica candidata velina fra le 25 precandidate. La prima a chiamare Berlusconi Papi, rivela Alloro, è stata Renata, una velina brasiliana e milanista. Il soprannome si è espanso come un virus. "E adesso, molte ragazze si rivolgono a lui con questo nome; "è un'abitudine, forse il frutto di un accordo tacito, una specie di nome in codice nato, forse, dall'atavico timore ad essere intercettati (dagli ascolti telefonici)", dice a Il Corriere della Sera. Il libro, di 100 pagine, è scritto sotto forma di lettera a Verónica Lario, rifiuta le accuse di "ciarpame" e difende il capo: "Ogni minuto passato con lui è come un dono divino". Il suo racconto narra che ha conosciuto Berlusconi nel 2004, mentre lavorava a Mediaset. Doveva intervistarlo sul ponte dello Stretto di Messina, ma in un batter d'occhio si è vista catapultata in Sardegna, "ad un pranzo di lavoro con professionisti dello staff presidenziale, io l'unica donna", scrive Il Corriere. Sono partiti insieme dall'aeroporto romano di Ciampino, sede dei voli di Stato, a bordo dell'aereo presidenziale; durante il viaggio ha scoperto che Berlusconi sapeva tutto su di lei ("mi ha fatto vedere un voluminoso dossier"), e gli ha fatto un'offerta di lavoro che lei ha rifiutato. "Mi ha spiegato che stava organizzando una task force di 50 giovani giornaliste per stabilire un ufficio stampa ponte tra Roma e Bruxelles. Al tuo curriculo converrebbe enormemente, mi disse..." Finito il pranzo, di nuovo in volo nell'aereo di stato verso San Siro, dove giocava il Milan. Scorta di auto ufficiali, sirene spiegate e poi di nuevo in viaggio aereo verso Ciampino. Dopo aver lasciato Mediaset, Elisa ha continuato a vedere Berlusconi: "Alcune volte mi ha invitato ad andare a Villa Certosa, assistere a cene con decine di invitati". Di Noemi ha un vago ricordo: "Ci hanno presentato fugacemente nel trascorso di una festa", racconta. Ma impossibile dimenticare, scrive, le due gemelline montenegrine che hanno inscenato "un ballo pazzo e spropositato davanti agli occhi di un costernato primo ministro". E le altre apparizioni non annunciate, femminili e no, alla porta della sue stanze". Questa è l'Italia, lo ha già detto la first lady Verónica Lario, molto meno indispettita che stanca, Lisistrata, patriota e rivoluzionaria, nel condannare il marciume del berlusconismo-velinismo: "Genitori pronti ad offrire al Drago le loro vestali", "ciarpame politico e maschilista senza pudore", un marito e premier che "frequenta minorenni e non sta bene". Impossibile dire di piú con meno parole. Lo staff del Cavaliere è attento alle sue necessità. I giornalisti che seguono le mosse del premier raccontano che c'è una bella ragazza nella sua squadra stampa che viaggia con lui ovunque, anche se non sa fare un bel niente. La sua consulente d'immagine copre le debolezze alla meglio e cerca di fare in modo che il Cesare sembri onesto. C'è un altro personaggio misterioso, una donna quarentenne, bruna, bella, vestita sempre con tailleur, che Zappadu ha fotografato molto spesso nell'aeroporto di Olbia. Si tratta di Sabina Began (SB), la preferita: i pettegoli romani la chiamano l'ape regina. Il giorno della Liberazione d'Italia, il 25 aprile 2008, durante i festeggiamenti per la vittoria elettorale di Berlusconi, il presidente del Senato, Renato Schifani, Apicella ed altri gerarchi erano circondati da un mazzeto di ragazze sinuose: Don Silvio non aveva occhi che per SB, che si è fatta tatuare su una gamba "SB, l'incontro che mi ha cambiato la vita". Mentre la teneva sulle ginocchia e le canticchiava Malafemmena, Berlusconi ha detto: "Se ci fosse qui un fotografo questa foto varrebbe 100.000 euro". Come affermato da Lario, la storia politica in gioco va molto più in là del caso Noemi; la povera Noemi è solo l'ultima vittima di questo Grande Fratello. Sará la casa, Villa Certosa, come nelle Mille e una notti, un bunker di lusso un po'volgare con giochi erotici o è Berluscolandia qualcosa di peggio e di più lussurioso? Probabilemente, nessuna e le tre cose insieme, rispondono diverse fonti sarde e le fotografie di Zappadu, che ci introducono in questo sottomondo. Berluscolandia è bella, non si può non ammettere, anche se la natura sarda è molto piú agreste e meno fittizia che nelle cartoline dall'erba ben segata, quell'orto di erbe medicinali rotondo, quelle torri di imitazione. La prima cosa che sorprende è la smisuratezza. Sessanta ettari di terreno sono molti. Soprattutto nella costa Smeralda. Ci stanno due spiagge private, tre laghi artificiali, mezza dozzina di piscine, l'anfiteatro in cui si rappresentano gli spettacoli di Apicella (il cantautore che scrive per Berlusconi), delle ballarine, e delle bailaoras (il pubblico del flamenco si chiede ancora chi sia e cosa faceva lì quell'intrusa). Da una parte della tenuta c'è il Country, uno dei posti prediletti del premier, una discoteca con candele, tappeti orientali ed un riservato chiamato Harem. Non soffrano le anime candide. Nessuno delle migliaia di visitatori di Villa Certosa ha mai parlato di sesso. Lì non c'è sesso. Al massimo, gelato. Beppe Severgnini, cronista di Il Corriere, lo ha spiegato in questo modo: "Villa Certosa sta adottando, nelle fantasie nazionali, una grandezza leggendaria. Gli amici del protagonista, cercando di minimizzare, contribuiscono ad arricchire la messinscena. Marcello Dell'Utri: "C'è una gelateria. Ti servono tutto il gelato che vuoi. Gratis. Se ci si pensa, è una trovata molto divertente". Flavio Briatore: "C'è il gioco del vulcano. Si parla del più e del meno e quando il gruppo si avvicina al lago, Berlusconi fa finta di preoccuparsi, dice che la Sardegna si trova in una zona volcanica. E in quel momento si sente un'esplosione incredibile, ci sono effetti speciali tipo fiamme...". Sandro Bondi, ministro della Cultura, cercando di spiegare la nudità di Topolanek, l'ex premier ceco: "Bah... D'altronde, pensate che la villa si trova a pochi metri dal mare. Un mare, come lei sicuramente sa, di una bellezza assoluta". Dell'Utri non ha potuto negare che oltre a gelato e pizza, nella villa ci sono sempre tante giovinette bellissime che passeggiano, fanno il bagno, la doccia, si esibiscono. Il più difficile per Berlusconi non sarà giustificare queste fotografie, che ha già definito "inutili". Il vero problema sarebbe l'esistenza di altre più compromettenti. "Berlusconi sa che c'è una talpa a Villa Certosa. Qualcuno ha tradito dall'interno, ma non sa chi è", spiega Marco Mostallino, un giornalista locale. "Berlusconi crede che si trova probabilmente tra le guardie di sicurezza. Non per caso ha accusato sua moglie dal giornale di suo fratello di farsela con una sua guardia del corpo". Villa Certosa è vigilata 24 ore su 24 da militari e carabinieri, come fosse una fortezza. Inoltre, ci sono guardie private ed altre che arrivano da tutte le parti. La storia della sicurezza nella Costa Smeralda è collegata al agá Jan, il primo promotore turistico della Sardegna, ed è iniziata con i vigilantes. "Jan ha assunto tutti gli uomini disponibili, e molti di loro avevano precedenti criminali", assicura Mostallino. Alcuni anni dopo, Berlusconi è arrivato all'isola. "È arrivato con suo fratello Paolo intorno al 1981 o 1982", ricorda il politico sardo. "La sua idea era di costruire due millione di metri cubi sul mare, in un terreno di 200 ettari a sud di Olbia, tra Le Saline e Capo Cerasso. Per fare impressione, arrivava con due libri enormi che diceva contenevano la valutazione dell'impatto economico. Viaggiava con un seguito di architetti, ingegneri, consulenti fiscali, economisti. Fino all'approvazione del progetto sono passati dieci anni, ed è stato concesso solo un cuarto dell'estensione originale, e questo in montagna, lontano dal mare. Ma quando è stato approvato non aveva soldi. Era il 1993 e subito dopo è entrato in politica". Silvio e Paolo hanno costruito la villa nei primi anni novanta. Con il tempo l'hanno trasformata pian piano in una casa degna di un film di James Bond. L'ironico Severgnini ha scritto sul Corriere della Sera che un giorno qualcuno scriverà la storia di Villa Certosa: "La cinica flessibilità italiana permetterebbe di raccontare molto, se non tutto. L'ultimo scoglio è la coerenza ufficiale. I politici, anche quelli che hanno meno pregiudizi, non sono ancora pronti ad ammettere quello che fanno, perchè hanno paura che qualcuno lo metta a confronto con ciò che dicono".

Italy News, Siamo definitivamente screditati a livello internazionale

"Silvio Berlusconi è ormai una compagnia poco raccomandabile. Lo ha potuto verificare ieri Zapatero, che ha dovuto sopportare, insieme a numerosi ministri dei due Paesi, le deliranti e mortificanti spiegazioni sul reclutamento di giovani donne per le liste elettorali del Popolo della libertà, sulle sue riunioni e feste con decine di donne dedite alla prostituzione e sulle sue accuse screditanti nei confronti di El Pais e di quella stampa italiana ancora al riparo dalla sua voracità di proprietario di media e dai suoi sforzi per limitare la libertà d'espressione.
Quello che sta trasformando Berlusconi in un personaggio inadeguato a un Paese serio e a un governo presentabile, togliendogli qualunque capacità di dialogare con autorevolezza con i suoi omologhi, non è la sua vita privata, ma proprio la confusione delirante fra pubblico e privato con cui ha organizzato la vita politica italiana.
La conferenza stampa al termine del vertice bilaterale fra i ministri è la migliore dimostrazione di questa esecrabile mescolanza di generi, che si produce perfino al momento di fornire le spiegazioni che i giornalisti legittimamente gli chiedono. Quasi dieci minuti sono durate le sue prolisse spiegazioni, condìte di egolatria e di umorismo maschilista e rissoso, sempre più complicate mano a mano che tra i presenti, spagnoli e italiani, si diffondeva l'imbarazzo.
Su Berlusconi in questo momento ricade il sospetto di usare il suo potere personale nella designazione di alte cariche dello Stato e nella formazione delle liste elettorali per ottenere favori sessuali. Lui stesso ha documentato e ieri ha perfino esibito come imbarazzante spiegazione sulla sua vita sessuale la propria vulnerabilità di uomo pubblico a cui può capitare di vedersi presentare delle belle ragazze, che naturalmente gli cadono ai piedi sedotte dal suo fascino, per ottenere in cambio favori politici o economici. Nulla si può dire della vita privata di chi sa preservarla, ma nel suo caso è stato lui stesso, i suoi stessi mezzi di comunicazione e la sua ex moglie che hanno scoperchiato tutto quanto, nel caso di quest'ultima segnalando il suo rapporto malato con ragazze minorenni, qualcosa che certo non potrà essere oggetto di incriminazione giudiziaria in Italia a causa della corazza legale che lui stesso si è costruito intorno.
Frequentare Berlusconi, il cui Paese fa parte del G8, è diventato un problema politico in più nella complessità delle relazioni internazionali. Ma quello che lo squalifica come governante è la sua vulnerabilità di fronte a qualunque pressione occulta, frutto delle circostanze che lui accetta per appagare la propria vanità e il proprio ego. La Chiesa, profondamente infastidita dai suoi comportamenti e oggetto dei suoi attacchi, ha deciso di trarre profitto dalla sua debolezza politica ottenendo interventi giuridici proprio nel campo della morale. Ed è chiaro che molti altri possono seguire la stessa strada."

Questo è un editoriale apparso oggi su El Pais. E' il primo editoriale del genere che appare su un quotidiano straniero: finora questa falsariga l'aveva seguita solo Repubblica. E' triste da ammettere, ma ormai siamo definitivamente giunti al punto di non ritorno. Siamo arrivati al punto in cui i giornali stranieri pubblicano editoriali in cui esprimono la loro pena per noi, al punto in cui i capi di stato stranieri [vedi Zapatero, che è il primo a parlare ma sicuramente non a pensarlo... (Obama, Sarkozy per Carla Bruni, la Merkel, la presidenta finlandese...)]
Molti mi dicono "che te ne frega"... Io rispondo che il problema grave della risata e del biasimo internazionale a cui ci sottopone quotidianamente Colui-Che-Si-Fa-Chiamare-Cavaliere è il pensare a cosa succederebbe se scoppiasse una crisi internazionale con i nostri destini (quelli di noi italiani) in mano a lui... Immaginate una guerra mondiale, un cataclisma, un qualsiasi cosa... Che valore avrebbero le sue parole, la sua presenza? Siamo ancora nel G8, ma se continua così non manterremo la nostra posizione a lungo... Io tremo al pensiero di tutto ciò (anche se qualche sentore, con le promesse non mantenute per i terremoti in Abruzzo e in Molise 7 anni fa, lo abbiamo già avuto)...
A presto (perché ci sarà ancora molto da dire)
IDE

P.S. Ieri sera, per la prima volta dopo tantissimo tempo, ho visto un intervista televisiva a un politico (il candidato di destra a presidente dell'Uruguay) con 2 giornalisti, contraddittorio e domande scomode... Mi ero scordato che esisteva tutto ciò...

Sport Corner: Eurobasket entra nel vivo

Risultati 3° e ultima giornata prima fase:
Girone A:
Macedonia - Croazia 71-81 (Stefanov, Massey, Mokolov 12; Vujcic 12)
Israele - Grecia 80-106 (Eliyahu 21; Spanoulis 18)
Classifica finale:
Grecia 6
Croazia 4
Macedonia 2
Israele 0
Grecia, Croazia e Macedonia alla seconda fase

Girone B
Russia - Francia 64-69 (McCarty 13; Diaw 19)
Germania - Lettonia 62-68 (Greene 16; Janicenoks 14)
Classifica finale:
Francia 6
Russia 2 (+5)
Germania 2 (-8)
Lettonia 2 (-16)

Girone C
Spagna - Slovenia 90-84 dts (Navarro 21; Dragic 19)
Gran Bretagna - Serbia 59-77 (Reinking 21; Krstic, Tepic 17)
Classifica finale:
Slovenia 4 (+18)
Serbia 4 (+16)
Spagna 4 (+5)
Gran Bretagna 0

Girone D
Polonia - Turchia 69-87 (Gortat 21; Asik 22)
Lituania - Bulgaria 84-69 (K Lavrinovic 16; Rowland 18)
Classifica finale:
Turchia 6
Polonia 4
Lituania 2
Bulgaria 0

SECONDA FASE
Prima giornata girone E
Russia - Croazia 62-59 (Mozgov 18; Kasun 13)
Germania - Grecia 76-84 (Schaffartzik 23; Spanoulis 20)
Francia - Macedonia 83-57 (Pietrus, De Colo 14; Massey, Sokolov 9)
Classifica:
Grecia 6*
Francia 6*
Croazia 2
Russia 2
Germania 2
Macedonia 0

Girone F
CLASSIFICA
Turchia 4
Slovenia 2 (+5)
Serbia 2 (-2)
Spagna 2 (-3)
Polonia 2 (-7)
Lituania 0

*= qualificata ai quarti di finale

mercoledì 9 settembre 2009

Diario di Viaggio: Primeras dos semanas en Argentina&Uruguay (capitoli successivi)

Riprendo il racconto delle prime due settimane...

Domenica 23, dopo la sveglia mattutina (e un freddo irreale), ci incamminiamo verso il porto, dopo avere salutato tutti gli altri AFSers (con l'augurio di ritrovarsi presto). Arrivo al terminal di Buenos Aires, straordinariamente simile a un aeroporto in tutte le sue fattezze (ha anche il Wi-Fi, quindi finalmente riesco a connettermi e a chiamare casa :D), dove attendiamo il "Buquebus" per Colonia, graziosa città portuale sul Rio de la Plata a 2 ore di pullman da Montevideo. Alle 11.30 ci imbarchiamo nel traghetto più lussuoso che abbia mai visto (tanto da farmi dubitare se eravamo davvero su un traghetto...) e comodi comodi in un ora arriviamo a Colonia, dove ci attende l'ennesimo pullman di questa tre giorni iniziale (non ne posso vedere più XD) che in due ore ci conduce al terminal "Tres Cruces" di Montevideo, dove ci attendono con un accoglienza da stadio tutte le nostre future famiglie, oltre a Patricia la "presidenta" del centro locale di Montevideo... Onestamente ero troppo stanco per ricordarmi i primi momenti con la mia famiglia, comprendetemi: da lunedì ero continuamente in viaggio e in movimento e non dormivo su un letto che sapevo fosse stato mio anche l'indomani e due giorni dopo... Quindi dopo l'arrivo a casa, il disfacimento della valigia e una chiamata a Palermo per avvertire del mio arrivo, ceno e mi butto sotto le coperte al calduccio per 13 ore filate (bellissimo, non dormivo così tanto da una vita...). Il primo giorno a Montevideo è lunedì 24 Agosto, le scuole sono chiuse poichè è prefestivo (l'indomani in Uruguay è la festa dell'Indipendenza) quindi ne approfitto per andare un pò in giro a cambiare i soldi e a girare un pò la città... Questo sarà il leit-motiv di questa prima settimana, tra passeggiate (con Jasmin, con Linda, con la famiglia) alla scoperta di questa città che già amo... La prima settimana di Settembre coincide con la prima settimana di scuola: per me è un esperienza del tutto nuova, come l'andare a scuola l'1 Settembre con fuori un temporale assurdo e un freddo che a Palermo non c'é nemmeno a Gennaio... La mia prima ora uruguagia è Storia, esattamente le caratteristiche della Revoluciòn Oriental, ovvero la Rivoluzione che porta all'indipendenza di Argentina e Uruguay. Sorprendentemente sono riuscito a capire, come ho capito le lezioni delle ore successive (Matematica: la prima ora di trigonometria della mia vita; Biologia ed Educazione Civica): il mio spagnolo ogni giorno è sempre di più a livelli sorprendenti... E così passa un altra settimana, tra paure porcine (dovute a un colpo di freddo tra un cambio di temperatura e l'altro), panelle non riuscite, la prima cena di gruppo AFS e anche i primi compiti per casa... Adesso un saluto che devo andare a prepararmi per lo stadio... ah già oggi mi vado a vedere Uruguay - Colombia! A presto vi aggiornerò col diario e anche con i miei commenti sui fatti italiani! Per il resto vi rimando alle foto di facebook!

IDE

martedì 8 settembre 2009

Sport Corner: Clamoroso in Polonia

Continuano i risultati sorprendenti in questi pazzi Europei polacchi...
Nel girone A si conferma la Grecia, che anche stavolta controlla autorevolmente la partita, più di quanto l'76-68 in realtà non dica. Ottima la partita di Bourousis, 19 punti e 8 rimbalzi, e anche del lungo Utah Jazz Kosta Koufos (10 in 13 minuti). Nei croati 15 per Ukic e 13 per Vujcic, unici in doppia cifra. Nell'altra gara del girone prima storica vittoria agli Europei per la Macedonia, 82-79 su Israele: decidono 2 liberi di Pero Antic, leader offensivo dei suoi con 19 punti. 15 per l'oriundo Massey; per Israele 25 di Burstein e 20 di Halperin, "solo" 12 per Eliayhu, mattatore della prima giornata con 31 punti.
Nel girone B si riscatta la Germania, che batte (non senza sorprese) i campioni in carica della Russia per 76-73 nonostante i russi avessero ricucito un distacco di ben 19 punti. Nei tedeschi determinante la prova di Jagla, 19 punti e 11 rimbalzi, nella Russia, che paga un pessimo 28/49 ai liberi, 12 di McCarty e Ponkrashov. La Francia batte la Lettonia 60-51 nell'altra gara del girone, con Tony Parker ancora in grande spolvero: 23 per il play degli Spurs (il resto del quintetto bleus somma assieme 15 punti) e 12 per Traore; nei lettoni 18 punti per Kambala e ben 20 rimbalzi per Andris Biedrins (che però aggiunge solo 6 punti).
Nel girone C sorprendente vittoria, per quanto si era visto nella prima giornata, per la Slovenia sulla Serbia. Finisce 80-69, con gli sloveni che hanno 63 punti dei 80 di squadra dal quartetto Lakovic-Erazem Lorbek-Nachbar-Dragic; nella Serbia solo Teodosic in doppia cifra con 14 punti. La Spagna in serata coglie la prima vittoria agli Europei, soffrendo qualche patema di troppo contro la Gran Bretagna che spreca tutto negli ultimi 4 minuti subendo un parziale finale di 15-3 dagli iberici (finisce 84-76) nonostante 15 di Hart e 14 dell'ottimo ex fortitudino Achara. Nella Spagna si vede finalmente il vero Pau Gasol: prova dominante da 27 punti e 11 rimbalzi; oltre alle triple importanti nel finale di Navarro e Rudy Fernandez, da segnalare i 12 punti in 16 minuti del giovane Claver.
Nel girone D arriva la sorpresona della giornata: la Polonia, spinta dai 7000 di Cracovia, batte 86-75 la Lituania, incredibilmente ancora a 0 dopo le prime due partite. Nei padroni di casa, che con questa vittoria accedono alla seconda fase, 22 e 10 rimbalzi di Lampe , 19 di Logan e 15+17 rimbalzi del Magic Gortat; nei lituani si salva solo un ottimo Jasaitis, 21 punti per lui. Alla seconda fase ci va anche la Turchia di Tanjevic, che distrugge la Bulgaria 94-66 e mostrando di essere probabilmente la squadra più in forma del torneo; nei turchi 5 in doppia cifra, guidati dai 17 di Arslan, nella Bulgaria 15 per Rowland e 14 per Videnov...

A domani per i primi verdetti della prima fase!

IDE

Italy News: In memoria di Mike Bongiorno

Ho appreso all'improvviso la scomparsa a 85 anni dell'uomo che più di tutti ha rivoluzionato la televisione italiana, Mike Bongiorno. Molti ricordi della mia vita sono legati a lui, ad esempio i dopo pranzi passati a guardare La ruota della fortuna con mia nonna, ma soprattutto il viaggio a Catania 5 anni fa per partecipare alle selezioni di Genius e avere la possibiltà, se avessi partecipato, di conoscere questa storica icona. Purtroppo non sono riuscito a passare le selezioni e la cosa che mi è dispiaciuta di più della mancata ammissione è stata il non potere sentire il suo "allegria" dal vivo... Ma ho sempre continuato a seguire le sue trasmissioni ed ero felicissimo all'idea di potere vedere il grande Mike su SKY, magari affiancato da Fiorello. Purtroppo il destino ha voluto che questo "sogno televisivo" non si realizzasse. Grazie lo stesso Mike.

lunedì 7 settembre 2009

Sport Corner: Prima Giornata Europei di Basket

Risultati a sorpresa nella prima giornata degli Europei 2009 in svolgimento in Polonia...
Nel gruppo A vittoria, più larga del previsto, per la Grecia di coach Yannakis contro la debuttante Macedonia: finisce 86-54 per gli Ellenici, che annoverano uno Spanoulis in grande spolvero (17) e la solidità sotto canestro di Bourousis e Schortsanitis (11 a testa). Per i Macedoni prova deludente col solo Massey (12) in doppia cifra. Nell'altra partita del girone successo della Croazia su un volitivo Israele, che grazie alla straordinaria partita di Eliyahu (31 punti per lui) e ad una buona prova del collettivo fa sudare i ragazzi di Repesa, che alla fine hanno la meglio per 86-79 grazie ai 21 di Nikola Vujcic e ai 13 di Ukic, Kus e Popovic ed evitano la sorpresa iniziale.
Nel gruppo B s'impone la Russia campione in carica su una tosta Lettonia con un 81-68 che non rende merito alla prova coraggiosa dei baltici, capaci di arrivare sul -2 (65-63) prima di vedere le loro speranze spegnersi grazie alle due triple di McCarty (24 con 9 rimbalzi alla fine per lui, 22 per Bykov). Nei Lettoni da segnalare i 22, uscendo dalla panchina, di Kambala e i 14 del veneziano Janicenoks; Biedrins limitato dai falli chiude con 6 punti e 6 rimbalzi in 22 minuti. Nell'altra gara del girone, un eroico Parker salva la Francia segnando gli ultimi 11 punti dei transalpini, compresa la tripla del definitivo vantaggio dei Bleus (62-61, finirà 70-65) dopo due triple "in-and-out" dei tedeschi, che chiudono con 13 punti di Schultze e 12 di Greene. Nella Francia, oltre a TP che chiude con 19 punti, ottima partita di Turiaf (15 e 14 rimbalzi).
Nel gruppo C la Slovenia batte, con qualche sofferenza di troppo, la Gran Bretagna di un tosto Mensah-Bonsu (18 e 6 rimbalzi) grazie a un Erazem Lorbek perfetto dal campo con un 8/8 che gli vale 19 punti. Nella partita serale invece arriva la prima grande sorpresa degli Europei: la Serbia dei giovani, che aveva collezionato numerose figure incolori negli ultimi anni, batte nettamente, più del 66-57 finale, la Spagna Campione del Mondo e vice campionessa olimpica in carica. La chiave è un 14-4 per chiudere il primo tempo, parziale dal quale gli iberici non si riprenderanno più, con i Serbi che arrivano a toccare anche il più 19 a fine terzo quarto. Nella Serbia grande Nenad Krstic, top scorer del match con 17 punti, ottimi anche i giovani Tepic e Velickovic (12 a testa). Nella Spagna 14 di Navarro (ma con un pessimo 3/16) e 12 di Reyes, l'unico a salvarsi anche se ha giocato poco (14 minuti). Pau Gasol chiude con 9 punti e un pessimo 1/8 ai liberi.
Nel gruppo D vittoria convincente dei padroni di casa della Polonia sulla Bulgaria: finisce 90-78 per i polacchi che annoverano un Logan e un Ignerski in grande spolvero (45 punti in due) e la solida prova sotto canestro del Magic Marcin Gortat (16, 10 rimbalzi e 5 stoppate). Per la Bulgaria 20 punti del cremonese Rowland. Nell'altra gara successo a sorpresa della Turchia di Tanjevic sulla Lituania: finisce 84-76 per la squadra di Turkoglu (19), che annovera un buon Ilyasova (17) e i 16 di Arslan uscendo dal pino; nei Lituani 21 del milanese Petravicius e 14 per Jasaitis. Delude Ksystof Lavrinovic: 4 punti e 0/5 da 3. Appuntamento a domani con la seconda giornata...

IDE

Diario di viaggio: Primeras dos semanas en Argentina y Uruguay (parte Orientation)

Adesso vi racconto le mie prime due settimane (oggi sono 17 giorni) in Sudamerica...

Arrivo a Roma dopo la due giorni campana a ora di pranzo del giovedì 20 agosto 2009. A Roma fa un caldo torrido e dopo avere consegnato le valigie (e effettuato la fatidica pesata con esito positivo! :D) io e i genitori ce ne andiamo a mangiare da McDonald anche perché alle 3 inizia la cerimonia di saluto con tanto di presenza del Direttore Generale Intercultura Roberto Ruffino e anche un alto esponente del consolato Canadese, visto che oltre a noi "argentini" c'erano anche i "canadesi" e i due ragazzi "panamensi". Dopo la cerimonia e il commosso (a livello generale) ultimo saluto con le famiglie, iniziano le prime attività di orientamento con a guidarci il grande capo catanese Emanuele, una specie di futuro delfino del Direttore :D. Attività sicuramente diverse da quelle della famosa orientation di Selinunte, queste s'incentravano di più sul fornirci informazioni sul lunghissimo viaggio che ci attendeva... Dopo iniziano le conoscenze sui nostri "compari d'avventura", e qui entro subito ad "avere a chiffare" con le due pazze udinesi (Giulia e Linda :D) e la duracell speziana (Sara), oltre a scambiare due parole anche con i miei compagni di stanza Valerio da Roma e Francesco da Torino e per guardare gli strepitosi 200 metri di Bolt, ma non c'é molto tempo per fare bisboccia perché per l'indomani la sveglia è fissata alle 3.15 del mattino :O... Miracolosamente siamo tutti svegli per quell'ora (il necessario per dire buongiorno e trascinare le valigie) e, facendo colazione con le merendine essiccate dell'Hotel Princess (che per essere un 4 stelle è peggio di alcuni 3 stelle siciliani... magari ci avranno trattati come gli ultimi della classe :D), partono i pullman per Fiumicino. Tutti con maglietta gialla indosso (qui nasce la leggenda della marea gialla :O) ci incamminiamo per il check-in, dove ridendo e scherzando stiamo in fila per 1 ora e mezza (vorrei vedere: 60 ragazzi con ciascuno una valigia da 20 kg con solo due banchi aperti...). Dopo la nostra ultima colazione italiana (per me Thé Freddo, che ahimé non gusterò per molto tempo, e Muffin) alle 6.30 inizia l'imbarco per Francoforte... Dopo 2 ore di volo tranquille, passate a dormire, leggere Repubblica e chiaccherare con Paola la parmigianina paparazzata (XD) e la Duracell Sara (le mie compagne di fila) alle 9.15, con 10 minuti di leggero ritardo dovuti al fatto che in Crucchia piove, arriviamo a Francoforte. Giusto il tempo di attraversare tutto l'aeroporto (incontrando anche la nazionale Svizzera di Basket al controllo passaporti) che arriviamo al Gate per il volo per Buenos Aires. Imbarco (dove la hostess si fa 4 risate quando vede le 20.000 carte del console uruguagio di Napoli) e alle 10.30 decollo per la nostra nuova avventura. Compagni di fila confermati, anche se si aggiunge Lorenzo visto che la fila per l'intercontinentale è da 4. Il volo NON passa velocemente, nonostante film pessimi (Mostri contro Alieni, 17 Again, Dragonball Evolution e Fast and Furious, l'unico che forse si salva), cibo buono a metà (regalavano le barrette Milka :D) e tempo speso a hablare con los otros AFSers (con noi c'erano nel volo anche i ragazzi tedeschi, olandesi, svizzeri, danesi e l'unico ragazzo cinese) e a scattare foto alla prima cosa bella che si vedeva dall'oblò (o a non farsene scattare, vero Paola? :D) e a promuovere le bellezze di Palermo grazie alle foto del mio malefico PC :D, alle 19.30 ore locali (00.30 in Italia!) il volo LH 516 atterra all'Ezeiza Airport di Buenos Aires. Perdiamo relativamente poco tempo per le valigie (io ho la fortuna con la C maiuscola di beccarle subito :D) e a cambiare la plata :D) che alle 20.30 in teoria saremmo già pronti ad andare. Solo che ci dividono in due gruppi visto l'ingente numero di AFSers (209 tra Argentina e Uruguay!) e io, data la mia straordinaria fortuna, mi ritrovo ovviamente nel secondo gruppo (anche se sono con tutte le persone che avevo conosciuto tra Roma e i voli, anche se il mio compatriota-salemita Simone viene diviso nell'altro gruppo) che lascia l'aeropuerto solamente alle 22! (02.00 in Italia, quindi 23 ore consecutive relativamente sveglio perché in aereo non ho dormito per più di 2 ore complessive, e sempre a botta di 30 minuti). Alle 23 arriviamo nel freddo e sterminato YMCA dove si svolgerà il nostro campo d'arrivo, il tempo di assaggiare le empanadas (sublimi) e tutti a nanna (all'una, le 5 in italia, quindi 25 ore di fila!!!). L'indomani mattina sveglia alle 8, e subito ci accorgiamo di come siamo finiti alla fine del mondo (o quasi): no internet, no telefoni, quasi tutti con soldi 0 nel loro cellulare; insomma, la nostra mente doveva essere, giustamente, interamente dedicata all'orientation. Attività mattutine che per un verso mi facevano pensare di essere tornato a Selinunte :D, tipo la danza a cerchio incrociando i piedi... Dopo le attività mattutine e il pranzo, di nuovo sul bus (meno male che qui sono belli comodi e comfortevoli, altrimenti tutti questi viaggi non li avrei digeriti) per il Buenos Aires City Tour, che consiste in, passeggiata nella Boca, visione della Casa Rosada (e balletto dei volontari a Plaza de Mayo), merenda lungo il fiume dove faccio il toco con il dulche de leche (il venditore ambulante mi deve una pizza per quanti gliene ho fatti vendere!) e passeggiata per le bancarelle davanti la Recoleta (che devo vedere meglio). Per la strada recuperiamo anche il grande capo Emanuele, che oltre a fare il cascamorto con 5 diverse volontarie (calcolo ufficiale :D), non perde occasione di raccontarci come l'altro YMCA fosse molto meglio del nostro (Wi-Fi, bagni dove non escono le rane dai rubinetti, stanze senza ragni che tessono ragnatele...) per poi dire che è finito dalle stelle alle stalle XD... Tornati al campus ci prepariamo per l'imperdibile e indimentcabile talent show, dove noi italians, su mia iniziativa, presentiamo il video di Benigni "Innamoratevi" per poi cantare l'inno... Nella mia modestissima classifica primi gli americani con il ballo rap, anche se noi non ci piazziamo male considerando anche il finale con il gioco della mucca :D. Dopo il talent show (faccio presente l'orario: 01.00 am) una mezzora di ballo che culmina col trenino (immancabile) e dopo qualche chiacchera con le americane (che mi devono una pizza per il completino da basket utilizzato a vestito da gang XD) almeno alle 2 sono tutti a nanna, per forza visto che alle 6 è fissata la sveglia per la partenza verso le nostre destinazioni...

To be continued (soon)...

Ipse Dixit Ennius

Appello per la Libertà di Stampa

http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391107

Vi invito a firmare tutti l'appello per la Libertà di Stampa, dopo le ultime vicende riguardanti Colui-Che-Si-Fa-Chiamare-Cavaliere e la Repubblica, o dopo il "caso-Boffo". Al momento in cui scrivo le firme sono 284187. Grazie a voi potrebbero aumentare. Dimostriamo il nostro senso civico!

Perché?

Dopo avere riflettuto a lungo, e anche "copiando" l'idea di Cloé :D ho deciso di fare qui il mio diario di bordo, utilizzando questo blog come diario di viaggio ma anche scrivendo di ciò che vedo da qui, come vedo la mia "Povera Italia", per utilizzare un espressione cara a Colui-Che-Si-Fa-Chiamare-Cavaliere, per continuare a sviluppare il mio senso civico anche da qui. Vi aggiornerò ogni giorno, rimandandovi anche a Facebook per le foto della mia splendida avventura. A presto
Ipse Dixit Ennius

Passaparola, con Marco Travaglio - ogni lunedì alle 14 (ore italiane)

passaparola

10 Domande a Quello-Che-Si-Fa-Chiamare-Cavaliere