Leggendo le dichiarazioni dell' "onorevole" Brunetta, il fannullone anti-fannulloni, sono rimasto basito come poche, pochissime volte di recente. Il ministro della pubblica amministrazione e innovazione, ha attaccato la sinistra accusandola di essere "elitaria", "parassitaria", di tramare un colpo di stato (ahahahahah) e infine ha chiuso invitandola ad andare a morire ammazzata. Un linguaggio come nemmeno il peggiore scaricatore, un bell'esempio alla platea del congresso del Pdl di Cortina (che, ovviamente, ha applaudito a scena aperta le parole di tappo-man). Queste parole mi hanno fatto pensare moltissimo e soprattutto mi hanno chiarito che effettivamente non basta liberarsi di Quello per avere una sinistra e una destra decenti, una Politica vera. Come quella, ad esempio, che sto notando qui "all'altro mondo" per le elezioni presidenziali. Il confronto è impietoso. Qui il contradditorio, in Italia Bruno Vespa; qui un duello leale ma senza esclusione di colpi (come è giusto che sia) tra sinistra e destra, in Italia i delirii ministeriali. La cosa divertente è che quello che noto qui non è un'eccezione, l'eccezione è l'Italia, con le caste, la corruzione, le raccomandazioni e le leggi salvaQuello o salva l'altro... Ho molta nostalgia della mia vita palermitana, pur trovandomi molto bene qui, però veramente non escludo a priori l'andarmene dall'Italico paese dopo la maturità, solo solo per non dovermi indignare per le parole del Brunetta di turno.
IDE
8 days, a week?
16 anni fa






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